Vai al contenuto
Biglietti
CreaMisure e abbondanzaDomandePrezzo

Crea il mio biglietto

Biglietto da visita per geometra: esempio e consigli

Il biglietto da visita di un geometra passa di mano in mano tra privati, amministratori di condominio, agenzie immobiliari, notai e imprese. Chi lo riceve vuole capire subito tre cose: che è un professionista iscritto all'albo, di che cosa si occupa e come raggiungerLa. In sintesi: sul fronte «Geom.» e nome, iscrizione al Collegio con il numero, studio tecnico e recapiti; sul retro i servizi principali, in tre righe. Più sotto trova un esempio completo da cui partire.

I dati da mettere sul fronte

  • «Geom.» seguito da nome e cognome: è il modo in cui la categoria si presenta e che i clienti riconoscono. Se è iscritto come geometra laureato, può indicarlo nella riga del titolo.
  • Iscrizione all'albo: per esercitare la libera professione serve l'iscrizione all'albo tenuto da ciascun Collegio provinciale o circondariale (punto 4 del Codice di deontologia professionale dei geometri).
  • Nome dello studio, se ne ha uno, identico a quello della carta intestata.
  • Cellulare e telefono dello studio: chi segue un cantiere La chiamerà sul cellulare, chi chiede un preventivo spesso allo studio.
  • E-mail e PEC: notai, avvocati e uffici scrivono spesso in PEC; se il fronte è pieno, la PEC va sul retro.
  • Indirizzo dello studio e, se lavora in più province, la zona servita.
  • Partita IVA: non obbligatoria sul biglietto, ma comoda per imprese e condomini; in fondo al retro.

Come scrivere l'iscrizione al Collegio

La forma estesa è «Iscritto al Collegio dei Geometri e Geometri Laureati della Provincia di …, n. …». Sul biglietto si può accorciare, purché resti chiaro quale Collegio e quale numero: «Iscritto al Collegio Geometri di Verona n. XXXX» sta in una riga. Eviti sigle che il cliente non capisce e tenga la stessa formula su carta intestata, sito e firma delle e-mail: un cliente attento la confronterà.

Quali servizi mettere sul retro

Un geometra fa molte cose, e il rischio è un elenco infinito. Il Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati, negli standard di qualità delle prestazioni, ne descrive decine: dal rilievo dei fabbricati al tipo mappale, dalla direzione lavori alle tabelle millesimali, fino alla dichiarazione di successione. Sul biglietto ne scelga pochi, pensando a chi lo riceverà:

AreaEsempi di serviziA chi interessa
Catasto e topografiaRilievi, frazionamenti, tipi mappali, accatastamenti, volturePrivati, notai, agenzie immobiliari
EdiliziaProgettazione, pratiche edilizie, direzione e contabilità dei lavoriPrivati, imprese
Stime e consulenzePerizie di stima, consulenze tecniche, dichiarazioni di successioneFamiglie, avvocati, tribunali
CondominiTabelle millesimali, verifiche tecnicheAmministratori di condominio
Energia e sicurezzaAttestati di prestazione energetica, coordinamento della sicurezza in cantierePrivati, imprese

Indichi solo ciò che fa davvero e per cui ha i requisiti: attività come la certificazione energetica, il coordinamento della sicurezza nei cantieri o la prevenzione incendi richiedono, oltre all'iscrizione all'albo, corsi, abilitazioni o iscrizioni in elenchi specifici. Un retro ben fatto, per esempio: «Catasto · Rilievi · Frazionamenti», «Pratiche edilizie · Direzione lavori», «Successioni · Perizie di stima».

Pubblicità informativa: che cosa è ammesso

Per i geometri, come per le altre professioni regolamentate, la pubblicità informativa è ammessa con ogni mezzo. L'art. 4 del DPR 137/2012 permette di comunicare l'attività, le specializzazioni, i titoli posseduti, la struttura dello studio e i compensi, a condizione che l'informazione sia «funzionale all'oggetto, veritiera e corretta» e non «equivoca, ingannevole o denigratoria». La violazione costituisce illecito disciplinare.

Il codice deontologico dei geometri (punto 12) aggiunge un dettaglio che riguarda da vicino il biglietto: se si parla di compensi, l'informazione deve specificare «analiticamente i contenuti della prestazione, le spese, le anticipazioni e gli onorari». Una scritta come «APE da 90 €» su un cartoncino non può farlo: meglio lasciare i prezzi al preventivo scritto. Lo stesso vale per i confronti con i colleghi («il più economico della provincia») e per le promesse che non dipendono solo da Lei, come «accatastamento in 24 ore».

Grafica: sobria, leggibile, coerente con lo studio

Il biglietto di un geometra deve sembrare preciso come un buon rilievo. I modelli «Moderno» e «Colonna» separano bene nome, Collegio e recapiti; «Fascia» dà forza al nome dello studio. Verde abete, antracite o blu navy stanno bene su una carta opaca da 350 g, che resiste anche nella tasca del giubbotto in cantiere. Se usa già un colore per carta intestata e cartelli di cantiere, riprenda quello. Per formato, abbondanza e margini legga la guida alle misure del biglietto da visita.

Nel generatore di biglietti da visita può partire dall'esempio qui sotto: sostituisca i dati con i Suoi, controlli l'anteprima gratuita di fronte e retro e scarichi a 7 € IVA inclusa il PDF pronto per la tipografia. Nome, studio e numero di iscrizione dell'esempio sono inventati. Altri esempi sono nella pagina dei biglietti da visita per professione.

Biglietto di esempio (dati di fantasia)

Fronte – Biglietto di esempio (dati di fantasia)
Retro – Biglietto di esempio (dati di fantasia)

85 × 55 mm

Inserisca i Suoi dati, scelga modello e colore e controlli l'anteprima senza pagare nulla. Con 7 € riceve subito un PDF professionale da 85 × 55 mm, con 3 mm di abbondanza e segni di taglio, accettato da qualsiasi tipografia. Niente registrazione, niente abbonamento.

Parti da questo modello

Biglietti da visita per professione

Biglietti da visita per professione: esempi e modelli